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Archivio di Stato di Salerno

Ricerche Anagrafiche

Il dabase contiene più di 493.000 registrazioni, corrispondenti ad altrettanti chiamati alla visita di leva.

Le Liste di leva militare

L’Archivio di Stato di Salerno conserva le Liste di leva, redatte annualmente dai singoli Comuni elencando alfabeticamente tutta la popolazione maschile residente in età di visita per leva militare (tra il diciassettesimo e il ventesimo anno di età, secondo le modalità previste dalla legge). Una copia rimaneva presso il Comune ed una veniva inviata all’Ufficio di leva esistente nel capoluogo di provincia o di circondario per le ulteriori operazioni di selezione e di arruolamento.
Nel corso della visita di leva gli elenchi venivano completati con  i caratteri somatici e antropometrici (colore degli occhi e dei capelli, forma del naso, misure della statura e della circonferenza toracica),
nonché l’esito della visita stessa: «abile arruolato» in una delle tre categorie previste, «rivedibile» alla ventura leva, «riformato», «renitente». Gli estremi cronologici del fondo sono 1837-1943.

Guida alla ricerca

L’Archivio di Stato di Salerno riceve periodicamente dal competente Ufficio militare e, considerata la notevole richiesta di notizie proveniente sia dall’Italia che dall’estero, si è ritenuto opportuno iniziare la loro informatizzazione partendo dall’anno più antico che si conservava, vale a dire il 1837. Allo stato attuale si è giunti all’anno 1909. Il progetto di informatizzazione prevede la rilevazione del cognome e nome del singolo iscritto, della sua paternità e maternità, data e luogo di nascita e della professione. Causa dispersioni avvenute nel tempo non sono pervenute tutte le liste di leva e, pertanto, per alcuni Comuni possono mancare uno o più anni.

Realizzazione

La banca dati è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Ditta Ales arte lavori e servizi ed in particolare con il Responsabile Business Unit dott.ssa Maria Lanzuise e con il Responsabile della gestione operativa dott. Emilio Cattolico della sede di  Napoli. La realizzazione pratica è stata affidata alle signore Francesca Aquino e Maria Desiderio, dipendenti della Ditta Ales.  Il progetto prevede l’informatizzazione dei dati anagrafici tratti direttamente dalla documentazione antica inserendoli in un database appositamente realizzato. A completare il lavoro si provvede anche ad un nuovo condizionamento della documentazione, spolverando e spianando i fascicoli e rilegando, quando necessario, con nuovi cartoni di contenimento.
L'inserimento dati prosegue inoltre con il prezioso contributo del personale dell'Istituto

      

Antenati

Sfoglia i registri dell'Archivio di Salerno

In linea con altri portali di carattere nazionale sulla storia familiare, promossi in numerosi paesi, il Portale degli Antenati nasce dall’esigenza di rendere disponibile on line l’enorme patrimonio documentario degli atti di stato civile esistente negli archivi di Stato italiano, indispensabili per condurre ricerche anagrafiche e genealogiche.

La digitalizzazione degli stati civili e la loro pubblicazione nel Portale Antenati è resa possibile dall’accordo siglato nel giugno 2011 fra la Direzione generale degli Archivi del Ministero per i beni e le attività culturali e Family Search, braccio operativo della Genealogical Society of Utah (Società genealogica dello Utah). Family Search provvede, in collaborazione con i singoli archivi di Stato, a realizzare la riproduzione digitale dei registri di stato civile.Nel corso degli anni il Portale si è accresciuto di milioni di immagini diventando una risorsa fondamentale per quanti intendono affrontare ricerche della storia delle famiglie e delle persone, ma anche di demografia storica e storia sociale in senso lato.Nel 2018 è stata realizzata una nuova versione del sito web arricchita di nuovi servizi, di ausili alla ricerca e di nuovi contenuti multimediali.

Il Portale degli Antenati persegue due principali finalità:

  • consentire all’utente di consultare gratuitamente le riproduzioni digitali dei registri dello stato civile e, più raramente, altri documenti di carattere genealogico e anagrafico, conservati presso i singoli gli archivi di Stato italiani, utilizzando anche, laddove siano presenti, le banche dati degli indici dei nomi citati nei registri;
  • fornire ampie informazioni sulla documentazione utile per la ricerca genealogica, anagrafica, di storia delle famiglie e delle persone conservata presso gli archivi di Stato italiani (stato civile, liste di leva, ruoli matricolari, ecc.), nonché su banche dati nominative, tratte da questa documentazione, consultabili online o nelle sale di studio dei singoli archivi (Il territorio e le fonti).

Le riproduzioni dei registri di stato civile sono organizzate sulla base degli archivi di Stato che conservano i documenti originali e che sono elencati nella sezione Sfoglia i registri. È possibile anche cercare i registri di un determinato comune, di una determinata serie (nati, matrimoni, morti, ecc.) oppure fare ricerche per data o estremi cronologici nella sezione Trova i registri.

Al fine di tutelare la riservatezza dei dati personali sono resi accessibili sul Portale i registri dei nati anteriori ai 100 anni e i registri di matrimonio e morte anteriori ai 70 anni.

Nell’ambito delle pagine di ciascun archivio di Stato, per rendere più semplice la ricerca, i registri sono ripartiti nei tre periodi storici, che, a seconda delle diverse aree dell’Italia, hanno visto l’affermarsi di una moderna registrazione di stato civile: stato civile napoleonico (1806-1815); stato civile della Restaurazione (1815-1865); stato civile italiano. (1865-….).

FamilySearch

FamilySearch è l'Associazione internazionale che da anni si dedica alla digitalizzazione e indicizzazione di fonti archivistiche utili a ricostruire genealogie e reti familiari, a partire da determinati programmi di indicizzazione e ricerca.



Ultimo aggiornamento: 24/06/2022